quindi ne’ per chi ha un Ego smisurato ne’ per chi ha una narcisimo molto marcato….
La tipologia di persona che ‘cede il passo’ è colei che o non sente i propri bisogni, o che ha poca stima di se’, che ha un grande senso del dovere, regolato da standard molto severi, che si ritrova a passare da un dovere ad un altro, dal fare una cosa e poi un altra e poi un’altra ancora senza fermarsi mai. E’ colui/lei che non focalizza quasi mai l’attenzione su di se’, su come si sente, su cosa desidera realmente. Quelle rare volte che lo fa, e’ solo per decidere se caricarsi o meno di nuovi impegni; consulta cioe’ l’agenda e vede se c’e’ qualche spazzietto vuoto da riempire. Questa stessa persona altresi’, sa intercettare sapientemente i bisogni dell’altro, e’ molto disponibile, molto generosa, ha tanto ‘cuore’ e celebra con entusiamo i successi dell’altro, anche i piu’ piccoli! Lo fa per tutti tranne che per se! Questo è l’identikit e se chi legge ci trova una risonanza puo’ pure continuare la lettura, e vedere se ne trae qualcosa.
Capisco che il quadro di insieme può sembrare un po’ triste ! Pero’ non e’ mai troppo tardi per …
Auto celebrarsi !!!
Darsi cioe’ una pacca sulla spalla, fermarsi un attimo e dirsi “sono stato/a PROPRIO bravino/a“. Praticare la gentilezza con se stessi e’ un’abilita’ che si puo’ acquisire.
E se uno non sa come fare?
Bhe, tanto per cominciare uno puo’ chiedersi? Che cosa mi direbbe il mio migliore amico per celebrare la mia persona, quello che sono adesso? Ecco un primo passo potrebbe essere quello di ripetersi quella parola o frase che ti direbbe il tuo migliore amico e che tu non ti diresti mai, o perche’ non la pensi, oppure perche’ al solo pensiero l’emozione ti assalirebbe.
E poi?
Fatto questo ci si puo’ ascoltare, sentire quale emozione affiora, osservare se cambia qualcosa in noi. Come ci sentiamo, se ci stiamo bene dentro, se ci piace! E se si, ripeterlo alla prima occasione utile.

